ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE - G. TOALDO

A) VALUTAZIONE ESTERNA REALIZZATA DALL’I.N.V.A.L.S.I.

  • Valutazione dei livelli di padronanza acquisiti dagli allievi relativamente alle conoscenze e abilità indicate negli Obiettivi di apprendimento.
    • Valutazione degli elementi strutturali di sistema.

L’Istituto Nazionale per la valutazione del Sistema d’Istruzione ha il compito di valutare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento da parte degli allievi, per indagare gli standard di qualità del servizio, al fine di fornire un quadro generale di riferimento utile sia per le scelte di politica educativa, sia per la valutazione interna delle singole scuole.

 

B) VALUTAZIONE INTERNA – AUTOVALUTAZIONE D’ ISTITUTO

L’autovalutazione di Istituto prende in esame:

  • La corrispondenza dei risultati con quanto dichiarato nel P.O.F.
    • Qualità del servizio.
    • Soddisfazione degli utenti.

La rilevazione delle attese e dei bisogni degli studenti e dei genitori verrà fatta attraverso indagini qualitative (incontri sistematici con genitori e alunni) e quantitative (monitoraggio e controllo periodico dei dati acquisiti tramite questionari).

La valutazione della qualità dell’istruzione si riferirà all’efficienza ed all’efficacia dell’offerta formativa tenendo presente gli indicatori:

  • Completezza e concretezza della progettazione educativo-didattica.
  • L’attività concreta degli alunni (in ordine ai comportamenti, alle conoscenze e alle abilità acquisite).
  • L’attività concreta del personale utilizzato.
  • Le modalità di interazione comunicativo-sociale tra formatori e allievi.
  • L’organizzazione delle attività.
  • L’utilizzazione delle risorse esistenti e acquisite.
  • Individuazione di problemi e difficoltà.

Per quanto riguarda i risultati conseguiti, essi saranno osservati in termini di forza o debolezza, successo o insuccesso.

Una completa valutazione del P.O.F. sarà possibile al termine dell’anno scolastico, tuttavia si verificherà in itinere tramite incontri sistematici con rappresentanti componente genitori delle singole classi e con monitoraggio e controllo periodico, la rispondenza alle attività laboratoriali e dei servizi, agli obiettivi formativi e agli obiettivi di apprendimento programmati, al fine di individuare eventuali scarti e carenze per una migliore, successiva, realizzazione del P.O.F..


C) LA VALUTAZIONE FORMATIVA

La valutazione formativa si attua in itinere, ha lo scopo di regolare il processo formativo: non si valutano gli errori, bensì tutti i risultati raggiunti, le competenze acquisite in termini di conoscenze, abilità, comportamenti.

Il processo di valutazione è disteso su un arco di tempo più lungo delle scadenze quadrimestrali e annuali, si diminuiscono il numero ed il peso delle valutazioni sommative (compiti in classe, interrogazioni….) e si aumentano e migliorano i momenti di osservazione dei processi di apprendimento, mediante prove strutturate e non, check list, questionari, interviste agli alunni.

Una corretta valutazione deve considerare l’efficacia e la congruenza degli interventi con gli obiettivi definiti in partenza.

Per questo l’alunno deve conoscere per tempo gli obiettivi da raggiungere e deve sapersi auto valutare attraverso schede opportune predisposte rispetto alle sue:

  • Conoscenza- abilità - competenze

affinché tragga dall’autovalutazione stimolo e motivazione a progredire.

Le valutazioni formativa e sommativa, periodiche, annuali, biennali sono strumenti del processo di insegnamento/apprendimento, finalizzati a verificare i livelli di apprendimento di ciascun alunno e documentano le competenze raggiunte.


D) MODALITA’ PER LA VALUTAZIONE PERIODICA DEGLI ALUNNI

1) ASPETTI GENERALI:

  • Ai fini di favorire una preparazione responsabile, le verifiche sono assegnate in modo da aiutare l’alunno nell’organizzazione dello studio personale.
  • Le verifiche sono costruite in modo da includere differenti gradi di difficoltà.
  • La correzione delle verifiche viene ripresa in classe e costituisce contenuto specifico della attività didattica ai fini del recupero degli apprendimenti.
  • L’interrogazione, le discussioni, gli interventi strutturati verificano la conoscenza dei contenuti, la proprietà di linguaggio, la capacità di formulare frasi complete, la capacità di pianificare il discorso.
  • Nel corso dell’anno, possono svolgersi corsi di recupero in orario scolastico e/o extrascolastico programmati in base alla normativa vigente (proposti nei Consigli di Classe e interclasse, approvati dal Collegio Docenti, deliberati dal Consiglio di Istituto con oneri a carico del Fondo di Istituto, secondo modalità del completamento orario, della compresenza, delle ore aggiuntive, dell’utilizzo dell’insegnante specializzato per il sostegno, del ripasso durante il normale orario…)

 

2) PROVE DI INGRESSO:

Nel primo mese di scuola si svolgeranno in tutte le classi le PROVE DI INGRESSO per la rilevazione della situazione di partenza degli alunni secondo criteri concordati tra docenti per materia.

Per la scuola primaria e secondaria di primo grado, i risultati delle prove d’ingresso saranno utilizzati dai docenti per la suddivisione degli alunni in fasce di livello al fine di predisporre piani personalizzati:

  • Fascia A – alta: alunni con la media di 10/9
  • Fascia B – medio-alta: alunni con la media di 8/7
  • Fascia C – medio-bassa: alunni con la media di 6 o inferiore a 6

3) COMUNICAZIONE DEI RISULTATI:

  • I risultati di tutte le verifiche vengono comunicati alle famiglie, per la opportuna presa visione, per la scuola secondaria di primo grado, tramite libretto personale.
  • La Scuola Primaria, per la comunicazione alle famiglie dei risultati delle verifiche, continuerà ad utilizzare il quaderno delle verifiche e/o raccoglitore.
  • Gli elaborati scritti, eventualmente consegnati a casa in visione, dovranno essere restituiti firmati entro il termine stabilito dal docente.
  • Per ciascuna materia, dopo una mancata restituzione, ritardi o mancanza della firma del genitore, gli elaborati non saranno più consegnati all’alunno.
  • I compiti scritti sono conservati in aula (scuola primaria) o in sala insegnanti (scuola secondaria), in spazi appositamente designati.
  • I genitori in sede di colloquio possono chiedere di essere informati sulle osservazioni sistematiche annotate nel registro dell’insegnante.
  • I giudizi sintetici sulle prove sono articolati sulla scala decimale con possibilità di utilizzare valutazioni intermedie nelle comunicazioni infraquadrimestrali (scuola secondaria).
  • Poiché la valutazione vuole favorire la riflessione dell’alunno, rendendolo consapevole del suo modo di procedere e intervenendo con suggerimenti per migliorare il metodo di studio, il voto nelle prove scritte sarà accompagnato da una spiegazione orale o scritta che indichi pregi e/o difetti del lavoro svolto.
  • A conclusione di una o più lezioni, la normale attività didattica può prevedere anche l'uso di brevi verifiche realizzate con modalità diverse (scritte, orali, grafiche, pratiche...) su quanto è appena stato svolto: la correzione o auto correzione avviene subito o comunque entro brevissimo tempo.
  • Con questo tipo di prove si controllano e si incentivano la capacità di ascolto, di attenzione, di memoria e gli insegnanti ricavano dalle prove indicazioni significative sul lavoro svolto.
  • Tali prove, pur non potendo venire considerate come prove di verifica scritte né come interrogazioni, rientrano a pieno titolo tra le osservazioni sistematiche sui processi di apprendimento.

4) OSSERVAZIONI SISTEMATICHE:

  • Le osservazioni sistematiche condotte da ciascun docente, contribuiscono a chiarire il processo formativo dell’alunno e sono pertanto parte integrante della valutazione.
  • Per le operazioni di verifica, in tutti gli insegnamenti per la scuola primaria e tutte le discipline per la scuola secondaria è previsto almeno un momento per ogni quadrimestre e per ogni alunno destinato alla verifica sistematica della produzione orale. Nelle seguenti materie: italiano, matematica e, per la scuola secondaria lingue straniere, gli insegnanti assegneranno indicativamente una verifica scritta al mese a partire da ottobre. Salvo rare eccezioni, è prevista non più di una verifica nello stesso giorno.

5) MODALITA’ DI COMUNICAZIONE DELLE VALUTAZIONI INFRAQUADRIMESTRALI E QUADRIMESTRALI.

Scuola primaria: la comunicazione del primo bimestre è costituita da un colloquio con la famiglia per le classi prime, accompagnato da una scheda con valutazione numerica nelle varie discipline per le altre classi.

Scuola secondaria: a metà di ciascun quadrimestre viene consegnata una nota informativa relativa al conseguimento degli obiettivi educativi e formativi nelle singole discipline e al comportamento.

Per il documento di valutazione si applicheranno le disposizioni ministeriali.

Nella scuola secondaria e primaria i risultati del primo quadrimestre saranno consegnati ai genitori, riportati su foglio A3.

Il documento di valutazione sarà stampato e consegnato solo a fine anno.

6) SCHEDA DI VALUTAZIONE

Scuola Secondaria di Primo Grado e Scuola Primaria

Il documento di valutazione comprende:

  • I criteri per l’attribuzione del voto degli apprendimenti e del voto di comportamento.
  • La valutazione intermedia/finale degli apprendimenti mediante l’attribuzione di voti numerici espressi in decimi e riportati in lettere.
  • La dicitura delle discipline prevista dalle indicazioni per il curricolo 2007:

(L’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”è inserito nell’ambito storico).

  • La valutazione intermedia/finale del comportamento espresso con voto in decimi per la Scuola Secondaria di primo grado e con giudizio per la Scuola Primaria.
  • La valutazione dell’insegnamento della religione cattolica / attività alternativa espressa con un giudizio.
  • Il giudizio di idoneità espresso in decimi (lettere) per l’ammissione all’Esame di Stato ( per la Scuola Secondaria di Primo Grado).
  • Indicazione delle assenze del primo quadrimestre e finali.